Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da aprile, 2019
Non voglio una vita borghese, odio il mio lavoro, odio essere sfruttata e maltrattata, Non ce la faccio ad uscire con qualcuno e a farmi fare il filo, non ce la faccio nemmeno se quel qualcuno mi piace, non mi va di trovarmi a 30 con 2 figli e i capelli colorati. Non mi va di essere presentata ai suoi per sentirmi dire che i miei tatuaggi e il mio rossetto grigio fanno schifo e che sono una persona poco raccomandabile. Non mi va di vestirmi bene e di andare a mangiare fuori, quello lo faccio già con i miei. Non mi va di uscire e bere solo acqua, non mi va di dire addio alle droghe, non mi va di svegliarmi e di trovare al mio fianco qualcuno che non sia nocs, cioè era così bello il materasso per terra sporco di caffè e alcol, me e Nocs con il cane che si metteva in mezzo, il posacenere che era una bottiglia vuota , le spillette delle birre, le droghe sempre e comunque, il Nocs che mi copriva gli occhi mentre guidavo, i regali del cazzo che volevamo farci, lui però lo sapeva cosa rega...
Che palle...mi ha scritto Jacopo e mi è venuto da piangere. Chi ti costringerà a fumare adesso? Eh jacopino? È stato triste almeno quanto l’arrivederci di Valeria, o vedere le foto di Alex e Dani che vanno.a cena senza di me. Più triste di Chiara che mi versa il prosecco gridando. È incredibile come ti può mancare un luogo una volta che vai via, eppure speravo di andarmene, speravo di dimenticare, di lasciarmi tutto alle spalle. Solo ora ho capito cosa voglio dalla vita, solo ora so che ho sbagliato.