Passa ai contenuti principali
Va così. È arrivato il momento di crescere.
Ho messo tutto in degli scatoloni, caricato tutto in macchina e sono partita. Non sono partita felice come 7 anni fa, ma triste e nostalgica. Qui non ci sono persone come Chiara che rendono lo studio o il lavoro un momento piacevole, che ti abbracciano con dolcezza quando ti vedono.
Qui non ci sono i miei amici che mi ricordano serate passate a bere birra e ascoltare gli h2o, o a girare la notte a concerto finito per aspettare l’autobus.
Qui se ti affacci non sentì odore di fumi d’erba, non puoi andare a lavorare con la t-shirt dei blood for blood, non ti svegliano gli uccellini che cantano.

7anni fa me ne andai per studiare, la mia casa era la più bella che potessi desisderare, ho trovato gli amici migliori che potessi desiderare, ho vissuto momenti che non scorderò mai, ho trovato il vero amore, ho avuto la possibilità di accogliere una dolce amica pelosa che mi ha cambiato la vita. E adesso è tutto finito.

 Adesso si lavora, devo essere seria, nessuno tollera gli anfibi e i jeans strappati. Adesso è tutto finito. Guardò l’orologio sperando che queste ore finiscano in fretta, per tornare a casa e fumare una sigaretta mentre ascolto i Ramones che (ancora) credono nei miracoli.

Commenti