Odio marzo, marzo mi fa pensare a lui e a tutti i bei momenti passati insieme, dai cornetti con la birra alle 4 di notte alle serate al mare, dal dormire insieme a comprare le patatine al supermercato notturno, dalle risate ai pianti, dalle canzoni dei cock sparrer al guidare con l’alba.
Ne sono passati di anni, ci ho provato a scappare e a dimenticare ma la realtà è che non ci riesco.
E non ce la faccio a pensare a qualcun altro, perché voglio i suoi occhi, il suo sorriso e vedere le sigarette che finiscono in una serata perché c’è anche lui.
Poi vorrei un altro lavoro, vorrei il lavoro che sognavo di fare e che non ho fatto perché avevo paura di non trovare un posto dopo.
Poi vorrei i miei amici a cui non ho il coraggio di dire quanto mi mancano.
Vorrei indietro la mia vita.
Vorrei non crescere mai, vorrei che ogni anno sia sempre “buon 2015”,vorrei la candelini con il 23 su ogni torta di compleanno, vorrei beccarmi il mal di testa sul motorino ogni cazzo di giorno, vorrei i libri in macchina sempre e comunque, vorrei il mio cane che mi sbrindella le ciabatte, vorrei la mia casa in culo al mondo e lamentarmi perché just eat non trova il mio indirizzo. Vorrei lamentarmi del fatto che 2km a piedi sono troppi quando in realtà sono troppo pochi, vorrei lamentarmi del fatto che al bar non hanno la ceres, vorrei solo tornare indietro e non andare più avanti.
Ne sono passati di anni, ci ho provato a scappare e a dimenticare ma la realtà è che non ci riesco.
E non ce la faccio a pensare a qualcun altro, perché voglio i suoi occhi, il suo sorriso e vedere le sigarette che finiscono in una serata perché c’è anche lui.
Poi vorrei un altro lavoro, vorrei il lavoro che sognavo di fare e che non ho fatto perché avevo paura di non trovare un posto dopo.
Poi vorrei i miei amici a cui non ho il coraggio di dire quanto mi mancano.
Vorrei indietro la mia vita.
Vorrei non crescere mai, vorrei che ogni anno sia sempre “buon 2015”,vorrei la candelini con il 23 su ogni torta di compleanno, vorrei beccarmi il mal di testa sul motorino ogni cazzo di giorno, vorrei i libri in macchina sempre e comunque, vorrei il mio cane che mi sbrindella le ciabatte, vorrei la mia casa in culo al mondo e lamentarmi perché just eat non trova il mio indirizzo. Vorrei lamentarmi del fatto che 2km a piedi sono troppi quando in realtà sono troppo pochi, vorrei lamentarmi del fatto che al bar non hanno la ceres, vorrei solo tornare indietro e non andare più avanti.
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