Non ce la faccio. Sono nervosa. Domani iniziò il nuovo lavoro e vorrei prenderlo sul serio senza farmi odiare come è successo qui. Da domani sarò ufficialmente fuori sede e in un posto sperduto pur di provare a cambiare le cose e ad avere un lavoro meno alienante. Spero vada tutto bene, spero non sia l’ennesima fregatura, spero di non pentirmi nuovamente della mia scelta, scelta presa con rabbia e rancore per la realtà che vivevo quotidianamente. Forse mi sono strozzata con le mie stesse mani.
Poi stanotte ho sognato di nuovo lui, lui che ormai indossa la giacca e la cravatta, lui che ormai non ha più i capelli rasati e i piercing in faccia, lui che ormai non sta più con me ma con una fighetta che probabilmente lo starà portando ai concerti di shade e baby k.
Il fatto è che quella fighetta ha una laurea, esperienza all’estero e una vita da fighetta. Io ho un lavoro di merda dove mi odiano tutti perché non sono nata leccaculo, in barca non ci sono mai andata, una dieta per perdere peso non L ho mai fatta, il giro del mondo con i soldi di papà non L ho mai fatto.
Devo solo ricordarmi che il mio mondo è quello delle 12h di lavoro, dei soldi che bastano si e no per pagare l’affitto e per pagarsi 2 vizi che ti fottono la salute, del cibo spazzatura mangiato ogni cazzo di giorno perché al lavoro non ti danno il tempo di mangiare l’insalatina low-carb, e quindi vai di panini ogni giorno uguali, di patatine fritte, di energy drink super zuccherati.
Ho fatto tanti sacrifici per questo, per una cazzo di vita da sfruttata senza nessuna certezza per il futuro.
A volte mi chiedo dove sia il mio fidanzato, quello delle sigarette rollate, delle felpe punk, delle droghe, del lavoro 12h al giorno, quello che mangia pizza e patatine e non tapas di merda e ostriche nei locali chic di Barcellona con un calice di vino. Ci faceva cagare il vino, ci gonfiavamo di birra con patatine e sigarette rollate.
Nella vita tutti cambiano, ci ho provato anche io, ma cazzo quel rinoceronte autistico che puzzava di vecchio e di denti non lavati mi fa solo vomitare. Fanculo lui e il suo paesino di merda, fanculo lui e i suoi sogni di denaro. Fanculo lui che voleva manipolarmi quando a ne questa vita fa schifo.
E poi anche mia madre che vorrebbe vedermi con qualcuno, sposata e con figli ma poi se esco con qualcuno,non avendo un lavoro stabile ne un titolo di studio ne sono formata a fare un cazzo di lavoro quaksiasi, se esco con qualcuno sono troia. Troia perché dovrei avere la laurea e un bel lavoro milionario per uscire con qualcuno. Sennò butto solo all’aria la mia vita.
Cazzo si, se potessi rinascere lo farei, ci entrerei a scuola al posto di andare in villa ad ascoltare musica punk e dormire sulle panchine,se potessi rinascere andrei in palestra e mi metterei a dieta al posto di mangiare i panini con le cotolette del distributore. Se potessi rinascere non mi complesserei perché sono grassa, ho il culo floscio, i tatuaggi, il naso grosso, i brufoli e i capelli ribelli. Studierei. Farei la scelta giusta. Avrei il mio cazzo di contratto di lavoro a tempo indeterminato. Non avrei avuto le vrutte esperienze che ho avuto. Forse sarei sposata e con figli come mio fratello più piccolo. Perché lui è sempre stato il preferito di mamma e papà. Quello che lavora che si sposa ed ha figli all’eta In cui io mi ubriacavo e dormivo con il cane per terra.
Ora una seconda possibilità non c’ più. O questo lavoro di merda o niente. O sposarsi con un rinoceronte automistico o niente. Fanculo tutto.
Se almeno fossi a casa mia chiamerei i miei amici cessi per una birra è una canna, loro che almeno sono rimasti come me.
Poi stanotte ho sognato di nuovo lui, lui che ormai indossa la giacca e la cravatta, lui che ormai non ha più i capelli rasati e i piercing in faccia, lui che ormai non sta più con me ma con una fighetta che probabilmente lo starà portando ai concerti di shade e baby k.
Il fatto è che quella fighetta ha una laurea, esperienza all’estero e una vita da fighetta. Io ho un lavoro di merda dove mi odiano tutti perché non sono nata leccaculo, in barca non ci sono mai andata, una dieta per perdere peso non L ho mai fatta, il giro del mondo con i soldi di papà non L ho mai fatto.
Devo solo ricordarmi che il mio mondo è quello delle 12h di lavoro, dei soldi che bastano si e no per pagare l’affitto e per pagarsi 2 vizi che ti fottono la salute, del cibo spazzatura mangiato ogni cazzo di giorno perché al lavoro non ti danno il tempo di mangiare l’insalatina low-carb, e quindi vai di panini ogni giorno uguali, di patatine fritte, di energy drink super zuccherati.
Ho fatto tanti sacrifici per questo, per una cazzo di vita da sfruttata senza nessuna certezza per il futuro.
A volte mi chiedo dove sia il mio fidanzato, quello delle sigarette rollate, delle felpe punk, delle droghe, del lavoro 12h al giorno, quello che mangia pizza e patatine e non tapas di merda e ostriche nei locali chic di Barcellona con un calice di vino. Ci faceva cagare il vino, ci gonfiavamo di birra con patatine e sigarette rollate.
Nella vita tutti cambiano, ci ho provato anche io, ma cazzo quel rinoceronte autistico che puzzava di vecchio e di denti non lavati mi fa solo vomitare. Fanculo lui e il suo paesino di merda, fanculo lui e i suoi sogni di denaro. Fanculo lui che voleva manipolarmi quando a ne questa vita fa schifo.
E poi anche mia madre che vorrebbe vedermi con qualcuno, sposata e con figli ma poi se esco con qualcuno,non avendo un lavoro stabile ne un titolo di studio ne sono formata a fare un cazzo di lavoro quaksiasi, se esco con qualcuno sono troia. Troia perché dovrei avere la laurea e un bel lavoro milionario per uscire con qualcuno. Sennò butto solo all’aria la mia vita.
Cazzo si, se potessi rinascere lo farei, ci entrerei a scuola al posto di andare in villa ad ascoltare musica punk e dormire sulle panchine,se potessi rinascere andrei in palestra e mi metterei a dieta al posto di mangiare i panini con le cotolette del distributore. Se potessi rinascere non mi complesserei perché sono grassa, ho il culo floscio, i tatuaggi, il naso grosso, i brufoli e i capelli ribelli. Studierei. Farei la scelta giusta. Avrei il mio cazzo di contratto di lavoro a tempo indeterminato. Non avrei avuto le vrutte esperienze che ho avuto. Forse sarei sposata e con figli come mio fratello più piccolo. Perché lui è sempre stato il preferito di mamma e papà. Quello che lavora che si sposa ed ha figli all’eta In cui io mi ubriacavo e dormivo con il cane per terra.
Ora una seconda possibilità non c’ più. O questo lavoro di merda o niente. O sposarsi con un rinoceronte automistico o niente. Fanculo tutto.
Se almeno fossi a casa mia chiamerei i miei amici cessi per una birra è una canna, loro che almeno sono rimasti come me.
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